Congresso Nazionale SIP 2024

150 anni - Congresso Nazionale SIP

29 maggio ore 8:00 | 1 Giugno ore 17:00

Palazzo della Gran Guardia - Verona

Siamo lieti di comunicare che I’M Possible, in occasione dei 150 anni della Società Italiana di Psichiatria, parteciperà al Congresso che si terrà dal 29 maggio al 1 giugno presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona.

In questa sede avremo l’opportunità di presentare un innovativo studio di ricerca che ha come tematica i trattamenti riabilitativi non farmacologici e nello specifico gli Interventi Assistiti con Animali. Questo studio rappresenta un significativo passo avanti nella comprensione e nell’applicazione di approcci terapeutici alternativi, offrendo nuove prospettive e strumenti per migliorare la qualità della vita dei partecipanti e di tutte le figure coinvolte.

Vuoi saperne di più? Ecco un approfondimento:

Interventi Assistiti con Animali (IAA): scenari innovativi di ri-abilitazione neuro-psichiatrica e inclusione sociale.

Tre modelli di intervento dall’esperienza di collaborazione fra ospedale psichiatrico e azienda agricola nel territorio modenese.

Autori

Francesca Raisi, Lisa Zambianchi, Clemente Forni, Vittoria Neviani, Cristina Donati.

Affiliazione
  1. Villa Igea: Ospedale Privato Accreditato. Servizi di Neuropsichiatrica infantile, Autismo e Psichiatria per adulti – Modena – Italia
  2. Scuola di Specializzazione Medica in Neuropsichiatria Infantile, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC), Università di Bologna ~ Bologna ~ Italia

  3. I’M Possible ASD APS Associazione ETS Specializzata e di Formazione per Interventi Assistiti con Animali (Registro di Referenza Nazionale digitalpet.it) – Modena – Italia
Congresso SIP 2024. Studio di ricerca IAA
Congresso SIP 2024. Studio di ricerca IAA
Introduzione

Negli ultimi decenni si è affermata la consapevolezza che, dalla relazione uomo-animale le persone – in particolare quanti afferiscono a centri di cura neuro/psichiatrici – possono trarre notevole giovamento. Gli animali domestici possono infatti svolgere un ruolo di mediatori nei processi terapeutico-riabilitativi ed educativi e il loro impiego, in progetti a valenza terapeutica, non solo ha avuto una notevole diffusione ma, uscito dall’empirismo iniziale, sta seguendo sempre più un approccio scientifico, così come auspicato dalle Linee Guida Nazionali per gli Interventi Assistiti con gli Animali approvate nel 2015 dall’Accordo Stato-Regioni. Parallelamente la Legge n°141/2015 ha recentemente sancito il concetto secondo cui l’agricoltura può assumere un ruolo anche nelle politiche sociali e sanitarie, aprendo a progetti in cui gli aspetti multifunzionali dell’agricoltura stessa diventano, in collaborazione con enti pubblici e del Terzo Settore, il contesto per lo sviluppo di interventi educativi, socio-sanitari a impronta ri-abilitativa e di inclusione sociale.

Metodi

Vengono presentati, documentandoli iconograficamente e focalizzandone sia  setting specifico (relative peculiari potenzialità ri-abilitative) che valutazioni di outcome di efficacia, tre modelli di terapia assistita con animali (TAA) rispettivamente ricavati dalla casistica di tre differenti reparti dell’ospedale Villa Igea i cui pazienti partecipano regolarmente alle attività ri-abilitative in ambiente agricolo e/o coadiuvate con animali. In particolare si presenta il caso (provenienza: Centro Diurno per adulti) di terapia occupazionale di un giovane adulto con disturbo internalizzante in comorbidità a fibromialgia; quindi il modello riabilitativo di un minore (provenienza: Semiresidenza per adolescenti) affetto da patologia esternalizzante inserito in protocollo di TAA e infine il modello abilitativo di attività in fattoria di un bambino (provenienza: Centro Autismo) seguito per disturbo del neurosviluppo.

Risultati e Conclusioni

Gli Interventi Assistiti con Animali, anche in setting di agricoltura sociale, sono una modalità terapeutica innovativa che nel contesto di protocolli sinergici multiprofessionali sta mostrando risultati positivi nel campo della ri-abilitazione neuro/psichiatrica, specialmente in fasi di cosiddetto recovery. In generale gli IAA promuovono le abilità sociali, riducono lo stress, l’ansia e il senso di isolamento, migliorano l’umore, contribuiscono a strategie di autoregolazione emotiva e facilitano lo sviluppo di autonomie della vita quotidiana. La valutazione scientifica degli effetti degli IAA è tuttavia un’indagine complessa per le importanti limitazioni derivanti dalle dimensioni esigue dei campioni negli studi, dalla poliedricità dei setting e dalla mancanza di strumenti di misurazione standardizzati, aspetto che richiederà, nei prossimi anni, ulteriori sforzi scientifici al fine di identificare indicatori specifici di efficacia per implementare modelli di intervento mirati e individualizzati.

Congresso SIP 2024. Studio di ricerca IAA

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